
No ai fondi pubblici per la costruzione di mega gasdotti
I “Progetti di Interesse Comune” per l’importazione di gas verso l’UE risulterebbero dannosi per i paesi fornitori e per l’Unione Europea
La crisi ucraina ha generato un ampio dibattito sulla dipendenza dell’Europa dal gas russo e su come si possa ridurre tale dipendenza puntando su efficienza energetica, investimenti in energie rinnovabili e relativa rete infrastrutturale di trasmissione, importazioni di gas dagli Stati Uniti, nuovi terminali GNL e nuovi gasdotti che portino gas da altre regioni. Purtroppo, la discussione su come ridurre la dipendenza energetica attraverso la riduzione della domanda è posta in secondo piano. Questo rapporto esamina i nuovi progetti di gasdotti e, partendo dagli stessi dati UE, mette in discussione l’idea che ve ne sia davvero bisogno, evidenziando al contempo il grave impatto che la loro realizzazione comporterebbe su ambiente, società e diritti umani.