
Tempo di COP, tempo di rapporti sul clima e su come stanno contribuendo a rovinarlo istituzioni pubbliche e private. L’organizzazione statunitense Bank Information Center ha appena lanciato una pubblicazione che mette alla sbarra le banche multilaterali di sviluppo, accusate di non fare abbastanza per combattere il riscaldamento globale, se non addirittura essere tra le responsabili del processo in atto.
In particolare la Banca mondiale, il cui ramo che presta ai privati finanzia per metà del suo budget progetti per l’estrazione dei combustibili fossili, e la Banca asiatica per lo sviluppo, che nel periodo fra il 2011 e il 2013 ha accordato al settore carbonifero circa un miliardo di dollari. Più in generale, nessuna istituzione ha come obiettivo specifico nella sua attività quello di ridurre le emissioni, di fatto continuando ad assumersi dei rischi assolutamente inopportuni.
Per saperne di più: http://www.bankinformationcenter.org/wp-content/uploads/2015/10/MDB-Climate-Change-Scorecard-formatted.pdf