L’assemblea nazionale di Genuino Clandestino in Val di Susa e il lancio della campagna Terra Bene Comune

grano
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Dal 19 al 21 aprile si tiene in Val di Susa l’assemblea nazionale di Genuino Clandestino, campagna per la libera lavorazione dei prodotti contadini. Clicca qui per scaricare il programma dell’iniziativa.

In occasione delle tre giorni, sarà lanciata la campagna “Terra Bene Comune”.
Qui di seguito il testo del manifesto della campagna.

La terra è sotto attacco da vari fronti.

A livello globale, dal 2008 ad oggi, il processo di accaparramento di terre da parte di imprese multinazionali, governi stranieri, nuovi attori finanziari pubblici e privati ha subito una forte accelerazione a causa della convergenza tra crisi finanziaria, alimentare, energetica e climatica, portando alla trasformazione della terra, tradizionalmente non un tipico bene d’investimento, in una risorsa fondamentale su cui prendere il controllo il più velocemente possibile. Le ragioni per cui la terra viene presa sono le più svariate: per coltivare cibo o agro-combustibili su scala industriale, per far spazio all’industria mineraria, per piantare foreste, per costruire dighe o altre infrastrutture, per sviluppare turisticamente una zona, per delimitare parchi naturali, per espandere città, per occuparla militarmente con scopi geopolitici o semplicemente per possederla a garanzia di altri rischi.

Indipendentemente dagli obiettivi, le comunità a cui è impedito l’accesso alla terra vengono private dei loro mezzi di sostentamento, oltre che della sovranità sui propri territori e del diritto di gestire le risorse da cui dipendono. Le economie rurali locali vengono compromesse, il tessuto socio-culturale e la stessa identità di un territorio sono messe a repentaglio, così come l’agricoltura contadina e la relativa produzione per la sussistenza.

In Italia questo processo, già in atto da tempo attraverso la concentrazione della terra in grandi proprietà, attraverso le speculazioni edilizie e la cementificazione selvaggia, la realizzazione di infrastrutture e grandi opere di dubbia utilità, sta subendo un’ulteriore accelerazione grazie all’art.66 del decreto Salva Italia, che prevede, tra le altre cose, l’alienazione (cioè la vendita) dei terreni agricoli demaniali in nome di un presunto contributo alla riduzione del debito pubblico, la cui legittimità è ancora tutta da verificare.

Di fronte all’ennesimo tentativo di imporre le logiche del mercato e del profitto sulla gestione collettiva dei beni comuni, ci mobilitiamo per sostenere il diritto delle comunità locali a decidere sulla gestione dei propri territori, dando vita alla campagna:


TERRA BENE COMUNE

NO alla vendita delle terre pubbliche
SI alla custodia dei beni comuni

Diciamo NO:

  • alla vendita delle terre pubbliche (dei terreni demaniali e di quelli agricoli soggetti ad uso civico)
  • al modello di produzione agroindustriale e all’uso degli OGM
  • al consumo del territorio (cementificazione per grandi opere e infrastrutture, speculazione edilizia ed immobiliare..)
  • al cambio di destinazione d’uso dei terreni e alla trasformazione di fatto della destinazione agrosilvopastorale degli usi civici

Diciamo SI:

  • alla gestione delle terre pubbliche alle comunità locali, che decidono territorialmente le forme per gestirle, lontano da logiche privatiste, lobbistiche e di concentrazione nelle mani di pochi
  • all’agricoltura contadina che salvaguarda il patrimonio agro alimentare, rispetta la terra, l’ambiente e gli equilibri sociali propri di ogni comunità
  • al mantenimento della vocazione agricola alimentare della terra, su cui innescare processi inclusivi di aggregazione sociale (laboratori di integrazione della disabilità, percorsi didattici per bambini e anziani..)
  • alla valorizzazione delle esperienze di gestione collettiva degli spazi verdi nelle città, (orti urbani etc..), quali laboratori di integrazione fra il patrimonio civico e le comunità residenti, di conservazione attiva dell’ambiente,  di formazione partecipata e aggregazione permanente attorno alla terra e alla sua vocazione agricola alimentare.


http://terraterra.noblogs.org/

http://genuinoclandestino.noblogs.org/

http://terrabenecomune.noblogs.org/

 

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