Dal 16 al 18 maggio mobilitazione in tutto il Paese sul ruolo della Cassa Depositi e Prestiti

Contro la crisi, riprendiamoci la cassa - foto Re:Common
Contro la crisi, riprendiamoci la cassa - foto Re:Common

Comunicato stampa – Forum per una Nuova Finanza pubblica e sociale

Tre giorni di mobilitazione davanti agli uffici postali e agli enti locali di tutta Italia, per informare i cittadini e le cittadine su come il governo delle larghe intese utilizzi il ricatto del debito pubblico per praticare politiche che drenano risorse ai piccoli risparmiatori per dirottarle alla grande finanza e ai gruppi bancari. E’ quanto propone il “Forum per una Nuova Finanza pubblica e sociale” da giovedi 16 a sabato 18 maggio 2013 nelle città di Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Bologna, Mantova, Forlì, Verona, Prato, Salerno, Lucca, Grosseto, Ascoli Piceno, Campobasso, Isernia, Palestrina (Roma), Saronno (VA), Mestre, Termoli, Montecilfone. L’elenco aggiornato e le modalità sono disponibili sul sito www.perunanuovafinanzapubblica.it.

Assemblee pubbliche, presidi, volantinaggi, conferenze stampa faranno luce sul ruolo della Cassa Depositi e Prestiti, azienda strategica del Paese con oltre 300 miliardi euro di attività, 235 dei quali frutto del risparmio postale. Una grande mole di risorse gestita oggi dai partiti a vantaggio di pochi privati, che invece andrebbe socializzata per creare nuovi posti di lavoro e offrire un adeguato sistema di servizi e di welfare pubblici per coprire i bisogni reali della cittadinanza.

Allo stesso tempo il Forum lancia un’indagine popolare sulla composizione debitoria dei bilanci pubblici (audit). Sapere come nasce il debito pubblico, come si trasforma, chi favorisce, quanta parte può essere considerata legittima e quanta illegittima (e quindi da non restituire), è infatti di vitale importanza per restituire giustizia ed equità ad un paese stremato da una crisi economica figlia di politiche di austerità imposte dall’Unione europea. E’ l’austerità infatti che da tempo ci viene prescritta come soluzione all’indebitamento, ma che non fa altro che creare nuovo indebitamento. Come se non bastasse queste politiche verranno ancora più inasprite a seguito della recente misura, denominata “two pack”, che dal 2014 permetterà alla Commissione europea di richiedere revisioni delle politiche economiche e finanziarie che gli Stati intendono attuare con l’inedita possibilità di comminare eventuali sanzioni qualora le richieste di Bruxelles dovessero venire disattese.

La consapevolezza popolare su temi come il debito e la finanza, a torto definiti dalla politica lontani e di difficile comprensione, sta alla base di questa tre giorni di mobilitazione del “Forum per una Nuova Finanza pubblica e sociale”, nato lo scorso 13 aprile a Firenze da una vasta rete di attivisti/e, associazioni, gruppi e comitati provenienti da tutto il territorio nazionale riunitisi insieme per reclamare la socializzazione della Cassa Depositi e Prestiti e l’instaurazione di un audit cittadino del debito pubblico !

www.perunanuovafinanzapubblica.it

 

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