
Attivisti provenienti da tutta Europa, tra cui anche esponenti di Re:Common, questa mattina hanno tenuto un’azione davanti al Parlamento europeo a Bruxelles per chiedere ai candidati alle prossime elezioni di porre in cima alla loro agenda la lotta contro l’evasione fiscale e la promozione della trasparenza finanziaria.
I prossimi cinque anni, ovvero quelli della durata del mandato dei nuovo euro-parlamentari, saranno cruciali per la lotta contro l’evasione fiscale. È giunto il momento di far sì che le multinazionali paghino la loro giusta quota di tasse. In tempi di austerità, hanno evidenziato le organizzazioni presenti all’azione, è molto triste che sia i paesi del nord che quelli del Sud del mondo perdano miliardi di euro a causa dell’evasione fiscale, soprattutto quella condotta senza scrupoli e con ogni mezzo possibile dalle grandi corporation.