Arrestati attivisti greci contro il debito

Manifestazione per i diritti degli immigrati - fonte http://www.enet.gr/
Manifestazione per i diritti dei migranti - fonte http://www.enet.gr/

La settimana scorsa sono stati arrestati Spyros Marketos e Babis Kouroundis, due avvocati e attivisti della campagna per l’audit del debito greco, “colpevoli” di aver accompagnato all’aereoporto di Salonicco una ragazza somala di 16 anni.

La normativa ellenica, infatti, vieta “l’assistenza agli immigrati senza documenti allo scopo di facilitare la loro residenza illegale”. In realtà successivamente si è appurato che la ragazza, richiedente asilo politico in Grecia, aveva con sé i documenti richiesti.

Secondo la rete Antarsya l’episodio è sintomatico del crescendo di repressione messo in piedi dalle autorità del Paese, sempre più allo sbando a causa delle “cure” imposte dalla Troika per risolvere la crisi.

L’attacco senza precedenti ai migranti e ai loro diritti, i metodi antidemocratici per zittire le proteste e la preoccupante crescita del movimento apertamente nazista di Alba Dorata sono elementi che stanno minando alle fondamenta il tessuto sociale greco. Antarsya punta l’indice contro il governo di coalizione e condanna senza mezzi termini e con enfasi quanto accaduto, in attesa di sviluppi della vicenda.

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