
Aiuti, no grazie!
“Se qualcuno vuole farti del bene, scappa.” (Ivan Illich)
Giornata di dialogo tra movimenti promossa da Re:Common
Interviene Gustavo Esteva
Venerdì 12 aprile 2013 [h. 11 – 18]
FIRENZE – Convento di Santa Maria Novella
Piazza di S. Maria Novella 18
Informazioni per la partecipazione: L’incontro è pubblico, ma chiediamo di segnalare la vostra partecipazione scrivendo a Cristiana Gallinoni, cgallinoni@recommon.org oppure telefonando allo 06 92593140 (Re:Common) entro lunedì 8 aprile 2013. È previsto un servizio di interpretariato.
Presentazione: L’aver associato nel tempo il concetto di “aiuto” ai concetti di “cooperazione” e di “sviluppo” ha permesso di elevare l’aiuto al livello dell’etica filantropica, svuotando la discussione da valutazioni più strettamente politiche, che fanno invece riferimento alle relazioni di potere che questo sistema è andato consolidando per decenni.
Grazie ad una solida narrativa “solidarista” sono state create negli anni categorie intoccabili, e una critica strutturale a queste, soprattutto in Italia e soprattutto in certi ambienti dichiaratamente progressisti, è diventata tabù.
La presenza in Italia di una personalità di alto livello come Gustavo Esteva, attivista sociale e intellettuale pubblico “deprofessionalizzato”, ci fornisce l’occasione per aprire un dibattito al fine di ripensare dalle sue fondamenta il concetto di aiuto.
L’incontro pubblico che Re:Common organizza a Firenze, intende configurarsi come un confronto franco e aperto tra quanti sono interessati a costruire davvero una nuova narrativa trasformativa che decostruisca una volta per tutte il paradigma degli aiuti, interrogandosi sui potenziali nuovi spazi di interpretazione della solidarietà tra popoli, con cui il nuovo scenario globale ci obbliga a confrontarci.