Notizie in evidenza

  • L’Eni (non) cambia verso

    All’assemblea degli azionisti la multinazionale ha giocato in difesa. Il dopo-Scaroni lascia aperti interrogativi sulle vicende nigeriane di presunta corruzione e nega responsabilità sugli sversamenti nel Delta del Niger...
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  • Gas e diritti umani, la sintesi dell’incontro pubblico di Bruxelles

    “È preoccupante che le istituzioni europee evitino di esprimersi in una discussione democratica sul Corridoio Sud del Gas”. Ad esprimersi così è stato l'europarlamentare Claude Turmes, del gruppo dei Verdi europei. Bei e Bers non sono infatti intervenute all'incontro sul Corridoio Sud del Gas per esprimersi pubblicamente sulle violazioni dei diritti umani e dei principi democratici collegate al mega gasdotto che dovrebbe collegare l'Azerbaigian al mercato europeo del gas. Leggi tutto

Booktrailer Soldi sporchi

Soldi Sporchi | graphic novel su Vimeo.

Guarda il booktrailer della graphic novel di Re:Common, edita dalla Round Robin editrice

Ultime Notizie

Caso Castor, sotto accusa anche il governo Zapatero

Scritto da admin il . Categoria Energia

la piattaforma Castor vista dalla spiaggia - foto Ecologistas en Acciòn

[di Tancredi Tarantino] Una nuova tegola si è abbattuta sul fallimentare progetto Castor, il mega deposito di gas che la Commissione Europea e il governo spagnolo volevano realizzare al largo del golfo di Valencia. La procura di Vinaros ha inscritto nel registro degli indagati cinque alti funzionari del secondo governo Zapatero e i vertici della [...]

Fracking, il Lancashire è il nuovo Texas?

Scritto da admin il . Categoria Energia

Manifestazione anti fracking a Balcombe, foto di Beth Granter, Inghilterra. Licenza CC BY-NC-SA 2.0, Flickr.

È attesa in questi giorni la decisione delle autorità regionali del Lancashire, nord-ovest dell’Inghilterra, in merito alla concessione di nuove licenze estrattive di shale gas. Se venissero accordate, sarebbero le prime licenze ad essere assegnate in tutto il Paese nell’arco di quattro anni. Il Regno Unito è uno dei numerosi stati europei ad aver puntato [...]

Kazakistan, il villaggio avvelenato. Ma nessuno fa nulla…

Scritto da admin il . Categoria Energia

fotogramma dal video di Radio free Europe

[di Elena Gerebizza] Dodici bambini si sono sentiti male nei giorni scorsi nel villaggio di Berezovka, a pochi chilometri dal mega giacimento di petrolio e gas di Karachaganak, in Kazakistan. Lo comunica Radio Free Europe, che al proposito ha realizzato questo video: http://www.rferl.org/media/video/kazakhstan-village-sickness/26807375.html. Già il 28 novembre, 19 bambini avevano accusato dei malori e alcuni [...]

La petizione per salvare il fiume Salween in Myanmar

Scritto da admin il . Categoria Acqua, Notizie Acqua

Foto FBR - http://burmariversnetwork.org/

L’organizzazione Burma Rivers Network ha inviato una lettera aperta al ministero dell’Energia elettrica del Myanmar e alle ambasciate della Thailandia e della Cina a Yangon, dove chiede di porre fine ai controversi piani di costruzioni di dighe sul fiume Salween (Thanlwin) al confine con la Thailandia. La petizione è stata firmata da oltre 60.000 persone [...]

Etiopia, lo sviluppo dannoso di Banca Mondiale e cooperazione britannica

Scritto da admin il . Categoria Terra

Il villaggio di Bildak in Ethiopia, in cui il popolo Nuer era stato forzatamente spostato e poi abbandonato per la mancanza di fonti di acqua © 2011 Human Rights Watch

Invece di assicurare lo “sviluppo” di alcune comunità indigene, un programma della Banca mondiale in Etiopia, sostenuto in maniera generosa dalla cooperazione britannica, ha contribuito al loro reinsediamento forzato. Lo rivela un rapporto confidenziale dell’organismo di controllo interno della stessa World Bank, ottenuto dal Consortium of Investigative Journalists e il cui contenuto è stato divulgato [...]

La BP alla sbarra per devastazioni ambientali in Colombia

Scritto da admin il . Categoria Energia

foto Leigh Day

La giustizia di Londra sta iniziando a far pagare il conto alle multinazionali petrolifere britanniche per i disastri ambientali combinati negli anni in giro per il mondo. Dopo quanto accaduto a inizio 2015, quando la Shell ha acconsentito a risarcire oltre 15mila pescatori della regione del Delta del Niger per i danni causati da fuoriuscite [...]