Notizie in evidenza

  • Perché No Tap né qui né altrove

    [di Elena Gerebizza]
    Oggi come in passato siamo accanto al Comitato No Tap e agli abitanti di Melendugno e del Salento che in questi giorni stanno fermando l'eradicazione degli ulivi e l'inizio della costruzione del TAP. E ribadiamo il nostro NO a questa mega opera.
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  • VIDEO – Nenskra, la diga della discordia

    “Nenskra, la diga della discordia” è il nuovo video prodotto da Re:Common e realizzato da Luigi Politano, giornalista ed editore della Round Robin, sulla complessa vicenda dell’omonimo mega-impianto idroelettrico che l’italiana Salini sta costruendo nella regione georgiana della Svanezia, a pochi chilometri dal confine con l’Abkhazia.
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  • Niente soldi pubblici per il TAP?

    [di Luca Manes]
    Alla fine della settimana scorsa l'Extractive Industries Transparency Initiative - EITI ha mostrato il “cartellino giallo” all'Azerbaigian, mettendo così a rischio i possibili e ingenti finanziamenti pubblici per il TAP. È ormai pendente da anni una richiesta di un prestito di ben due miliardi di euro alla Banca europea per gli investimenti per il TAP, così come anche la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo è stata chiamata in causa.
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Webdoc Walking the line

“Walking the line”, “Sul filo del rasoio” è il webdoc che racconta la storia del controverso mega gasdotto che dal Mar Caspio dovrebbe portare il gas azero fino in Italia. Leggi tutto

Ultime Notizie

Gli avvoltoi sulla Grecia

Scritto da admin il . Categoria Finanza

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[di Antonio Tricarico]
Lo scorso martedì il governo greco, ormai uscente e “tecnico” dato l’empasse politico nel paese, ha preso la sorprendente decisione di ripagare in toto il valore nominale di 436 milioni di titoli del tesoro greco emessi dieci anni fa a tasso variabile ed ora in scadenza.

Banca Mondiale, è ora di dire stop al land grabbing!

Scritto da admin il . Categoria Terra

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Roma, 23 aprile 2012 – La Banca mondiale sta giocando un ruolo di primo piano nella promozione di politiche volte a favorire la concentrazione e acquisizione di larga scala da parte di pochi investitori privati delle terre, che si traduce nel fenomeno ormai diffuso a livello planetario del land grabbing. Viste le disastrose conseguenze che questo provoca sulle comunità locali e sull’ambiente, è giunto il momento che la Banca Mondiale torni sui suoi passi e smetta di agevolare il land grabbing.

I soldi della Bei usati per il riciclaggio di denaro in Nigeria?

Scritto da admin il . Categoria Comunicati Stampa, Finanza

James Ibori - foto: Metropolitan Police/PA

Un fondo di private equity sotto inchiesta ha ricevuto un finanziamento della Banca europea per gli investimenti. L’incredibile caso del cittadino nigeriano che ha denunciato lo scandalo. Intanto, l’ex governatore del Delta State è stato condannato a 13 anni di reclusione. Milioni di euro dei contribuenti europei hanno finanziato il private equity Emerging Capital Partners [...]