Il caso Palo Viejo in Guatemala
La diga della discordia nelle terre dei Maya
Il rapporto è il frutto di una missione sul campo organizzata da Re:Common nel febbraio 2012 e del lavoro di associazioni e attivisti che, anche dopo la firma degli accordi di pace nel 1996, non hanno smesso di accompagnare la lotta per l’autodeterminazione delle comunità indigene del Guatemala.
Il protagonista della nuova pubblicazione di Re:Common è un impianto idroelettrico, Palo Viejo, necessario per continuare ad alimentare un modello di economia basato sull’estrazione e l’esportazione delle materie prime e della stessa energia elettrica. Un progetto voluto dalla compagnia italiana Enel e che ha provocato una serie di proteste da parte delle comunità locali di origine Maya.
Tags: Acqua, dighe, ENEL, guatemala
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Comments (2)
UNA DELEGAZIONE DI ATTIVISTI ITALIANI IN GUATEMALA PER MONITORARE GLI IMPATTI DEI PROGETTI DELL’ENEL : Solidarietà Ixiles
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[...] Anche Re:Common lo scorso anno ha svolto una missione sul campo in Guatemala, i cui risultati sono riportati nella pubblicazione “Il caso Palo Viejo”, scaricabile dal sito dell’associazione: http://www.recommon.org/il-caso-palo-viejo-in-guatemala/ [...]
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Attivisti della rete StopEnel in Guatemala - Pressenza
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[...] Anche Re:Common lo scorso anno ha svolto una missione sul campo in Guatemala, i cui risultati sono riportati nella pubblicazione “Il caso Palo Viejo”, scaricabile dal sito dell’associazione: http://www.recommon.org/il-caso-palo-viejo-in-guatemala/ [...]
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